Da una spiaggia all’altra nell’isola Perhentian

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Nell’isola di Perhentian si trovano bellissime spiagge praticamente deserte anche in alta stagione. Agli asiatici in generale, ed i malesi non fanno eccezione, non piace camminare e rimangono nelle spiagge principali dove si trova il loro resort. L’unica cosa che fanno è andare a fare l’escursione di snorkelling; sono talmente buffi perché tutti hanno il salvagente dato che quasi nessuno di loro sa nuotare. Abbiamo trovato un gruppo di ragazzi che vivono a Kota Bahru, non molto lontano dalle isole, e quasi nessuno di loro sa nuotare.

Nell’isola ci sono tre vie che portano alle spiagge e noi le abbiamo esplorati tutte (in alcune spiagge siamo tornati più volte) due si percorrono a piedi e una in kayak o in una barca taxi.

1. Le spiagge tra Coral Bay ed il villaggio di pescatori

Da dove finisce la spiaggia di Coral Bay parte una sentiero pavimentato che entra nella selva fino al villaggio di pescatori. Ê una passeggiata tranquilla di un’oretta nella selva dove si trovano i lucertoloni tipici dell’isola che a volte sono belli grandi. Ne abbiamo visto uno di circa un metro e mezzo. Per fortuna loro hanno moltissima paura delle persone ed il bestione scappò ancora prime che potessimo fargli una foto. Il sentiero sale e scende, nulla di difficile, nonostante a volte ci siano alberi caduti nel sentiero e bisogna girarci attorno.

Dopo una mezz’oretta di cammino siamo arrivati alla prima spiaggia, una spiaggia vergine, dove siamo ritornati varie volte per fare il bagno nelle sue acqua cristalline e prendere il sole completamente soli (l’ombra c’è solo la mattina).

A circa cinque minuti di distanza si trova la Mira Beach, una spiaggia in cui c’è un resort molto semplice con pochissimi bungalow. Le poche persone che ci sono nel resort trascorrono il tempo distesi nell’amaca del loro bungalow e la spiaggia rimane deserta, tutta per noi!! L’ultima spiaggia prima di arrivare al villaggio è la Petani Beach, la spiaggia più lunga con palme. Anche qui c’è un resort con pochi bungalow ma era quasi deserto.

Siamo stati un bel pezzo nell’acqua trasparente a giocare con dei nemo che vivevano in un’anemone a due metri dalla spiaggia. Un po’ più dentro nel mare abbiamo visto un pesce palla che si era nascosto benissimo sotto uno scoglio e non è stato molto facile vederlo, E’ stato emozionante vedere questo pesce, cercare di fargli una foto e pensare di che tipo potesse essere. Meno male che gli amici del diving Angel ci hanno dato un aiutino.

2. Le spiagge dall’altra parte dell’isola

Nella parte nord dell’isola ci sono alcune spiagge che vale la pena vedere, molte delle quali sono completamente deserte per la maggior parte della giornata. Arrivarci è un po’ più difficile delle precedenti perché bisogna andare in cima ad una collina dove si trovano i mulini a vento seguendo i fili della luce per un sentiero molto pendente e tutto sotto il sole. In cima però il panorama ricompensa lo sforzo, il mare è di tanti colori diversi; una meraviglia.

Attraverso una scalinata lunghissima si può scendere fino al mare dove si può fare un bel bagno in un mare azzurro con un fondo di sabbia bianca e un’acqua super trasparente.

Dal punto panoramico parte un sentiero che conduce a tre spiagge. La prima è la D’Lagoon, una baia molto bella con un resort bello grande. Continuando il sentiero si arriva ad altre due spiagge vergini la Turtle Beach e la Adam & Eve Beach quest’ultima ci è piaciuta di più ed abbiamo trascorso un bel po’ di tempo.

3. La Romantic Beach

La nostra spiaggia favorita è senza dubbio la Romantic Beach. L’avevamo scoperta il giorno dell’escursione di snorkelling, ma era di pomeriggio e con tutto il gruppo non potemmo apprezzare tanto la sua bellezza. La seconda volta siamo andati con il kayak, ma nemmeno quella volta ci siamo rimasti a lungo così l’ultimo giorno abbiamo deciso di farci portare la mattina da una barca taxi e farci venire a prendere il pomeriggio. Stavolta si che tutto è stato perfetto! Fino alle 13 siamo rimasti praticamente da soli, era una giornata di sole meravigliosa, la sabbia bianca brillava sotto il sole ed il mare era come in un sogno.

Eravamo super felici, ci trovavamo in un paradiso tutto per noi. Nelle giornate grigie invernali sicuramente ci immagineremo di stare in questa spiaggia.

L’isola di Perhentian Kecil è stata l’isola in cui abbiamo trascorso più tempo; quasi due settimane. Le sue spiagge, le grigliate e la sua tranquillità ci hanno rapito!!!

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