La maniera più facile di entrare in Uruguay dall’Argentina è da Buenos Aires, attraversando il fiume Río de la Plata ed arrivando a Colonia del Sacramento. Dato che è un viaggio di solo un’ora molte persone vanno e vengono nello stesso giorno. Noi siamo arrivati il pomeriggio e dato che a Buenos Aires la temperatura estiva si era abbassata per lasciare spazio a quella autunnale, pensavamo di trovare un po’ di caldo a Colonia, bhe’ ci sbagliavamo. Uruguay ci dette il benvenuto con vento e freddo. Dopo aver trovato un buon ostello siamo andati a fare un giretto per la città ma il vento ed il freddo, combinati con una fame da lupi, ci portarono dentro un bar dove abbiamo mangiato una specialità tipica Uruguaiana; il chivito. Il chivito è un piatto con carne, pancetta e uovo uno sopra l’altro contornato da insalata e patate fritte!!!! Buonissimo non c’è che dire, e fu con il chivito che anche in Uruguay abbiamo perso le speranze di dimagrire!!! Sarà per il prossimo paese!!!

Chivito, piatto tipico uruguaiano

Dopo aver mangiato siamo andati a vedere il tramonto sulle sponde del Rio de la Plata, c’erano dei colori stupendi, in lontananza si vedevano gli edifici di Buenos Aires.

Tramonto a Colonia de Sacramento

Colonia del Sacramento ha un centro storico molto antico, qui si possono vedere chiaramente l’influenza Portoghese e Spagnola. Infatti i due imperi hanno dominato la città varie volte ed in tempi diversi; della serie una volta la invadevano gli Spagnoli, poi i Portoghesi e poi ancora gli Spagnoli e così via per una decina di volte. Alla sera il centro storico di Colonia del Sacramento si riveste di un atmosfera tutta particolare, i lampioni delle strade sono fatti in maniera da riprodurre una luce il più possibile simile alla luce delle candele (come era anticamente) ed a Rachele sembrava di essere nel film di in Dr. Jekill and Mr. Hide. Camminare per queste strade strette e di ciottoli con questa luce magica ti trasmette una sensazione surrealista, qualche cosa di magico, che solo Colonia ti sa trasmettere.

Colori notturni a Colonia de Sacramento

Il giorno successivo abbiamo comprato i biglietti del bus per andare a Montevideo e poi siamo andati a fare una visita guidata della città. La guida era molto brava e preparata ma era un signora un po’stravagante vestita come negli anni 50 con un turbante in testa; a parte questo la visita è stata super interessante, ed una delle cose più curiose che abbiamo scoperto è che Colonia ha 20 mila abitanti e riceve più di 3 milioni di turisti all’anno!!! In più sempre più persone scelgono questa tranquilla città per vivere dopo la pensione. La parte che ci è piaciuta di più della città è stata la strada dei sospiri che è stata chiamata così perché anticamente nelle case di questa strada vivevano le signorine che oggi chiamiamo di strada e che all’epoca lavoravano in casa. Al faro abbiamo dedicato la nostra ultima visita alla città da qui si può godere di un’ottima visione della città.

Strada dei Sospiri

Nonostante Colonia del Sacramento si può visitare in poche ore, è una fermata obbligatoria per chi decide di visitare Uruguay. Ci vediamo nella capitale Uruguaiana: Montevideo!!!

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