Scritto da Gabor Kovacs
Viaggiare in Thailandia è come entrare in un universo pieno di stimoli: templi spettacolari, spiagge da cartolina, giungle, montagne e città vivacissime. Proprio per questo, se stai pianificando un viaggio in Thailandia è normale sentirsi un po’ sopraffatti dalle tante possibilità, soprattutto se hai solo un paio di settimane a disposizione.
Noi ci siamo stati per la prima volta durante il nostro giro del mondo e poi ci siamo tornati più volte. È una meta che adoriamo e che consigliamo spesso a chi cerca un viaggio ricco di esperienze culturali senza rinunciare alla comodità di un itinerario facile da organizzare in autonomia. Spostarsi è semplice, il cibo è fantastico e l’accoglienza, anche nelle zone più turistiche, è calorosa e autentica.
Con il tempo abbiamo conosciuto sia i luoghi più famosi che angoli più tranquilli e poco visitati. Per questo, se è la tua prima volta nel Paese, crediamo che la scelta migliore sia combinare qualche classico con tappe più rilassate. In questa guida ti proponiamo diversi itinerari possibili in base ai giorni che hai a disposizione e al periodo dell’anno in cui viaggi.
Nella seconda parte dell’articolo troverai anche una sezione pratica con tanti consigli utili per organizzare il viaggio: come muoversi, informazioni su visto, assicurazione e vaccinazioni.
📍 Cosa vedere in Thailandia in un primo viaggio
In questo primo capitolo trovi un elenco dei luoghi che, secondo noi, meritano assolutamente di entrare nella tua prima esperienza in Thailandia. Di ognuno ti raccontiamo in poche righe ciò che vale davvero la pena sapere, giusto per farti un’idea rapida. Se poi vuoi approfondire, puoi leggere il nostro diario di viaggio in Thailandia, dove condividiamo racconti e aneddoti più personali.
🏙️ Bangkok: caotica, affascinante e piena di contrasti
Bangkok è una di quelle città difficili da descrivere con poche parole. È rumorosa, calda, un po’ caotica… ma anche piena di energia e di sorprese a ogni angolo. Anche se è tra le città più visitate del Sud-Est Asiatico, resta un luogo che va vissuto con calma.
Per noi non è stata solo una tappa di transito: le abbiamo dedicato diversi giorni e ne è valsa davvero la pena. Ti consigliamo di fermarti almeno 4 o 5 giorni se è la tua prima volta. A Bangkok c’è tantissimo da vedere e da fare: templi buddisti maestosi, mercati galleggianti, quartieri storici, centri commerciali futuristici e stradine piene di bancarelle che lavorano con una precisione sorprendente. Questo tour del Grande Palazzo Reale, del Wat Pho e del Wat Traimit è un’ottima introduzione al patrimonio religioso della città.
Inoltre, Bangkok è perfetta anche come ultima tappa del viaggio. Se il tuo volo di ritorno parte da qui, dedica l’ultimo giorno a passeggiare con calma, rilassarti e fare un po’ di shopping: sarà il modo migliore per chiudere il viaggio. È una città ideale per acquistare souvenir, sia nel celebre mercato di Chatuchak (se capiti nel weekend), sia nei night market più moderni o nelle botteghe artigiane nascoste nei vicoli di Sukhumvit.
Anche se a volte traffico e caldo possono essere stancanti, Bangkok ha una personalità unica e un’offerta culturale e gastronomica davvero notevole: se riesci a entrare nel suo ritmo, ti verrà voglia di tornare. Se vuoi partecipare a qualche escursione o visita guidata, tra le più popolari ci sono questa escursione al mercato sui binari e al mercato galleggiante, l’escursione alle rovine di Ayutthaya e la combinazione di entrambe.
🐒 Lopburi: una gita diversa da Bangkok
Lopburi di solito non compare negli itinerari classici della Thailandia, ma se hai un giorno in più e vuoi fare qualcosa di insolito, può essere una tappa interessante. Questa piccola città, a circa tre ore a nord di Bangkok, ha una particolarità che la rende molto curiosa: è letteralmente invasa dalle scimmie.
Il luogo più famoso di Lopburi è il tempio di Phra Prang Sam Yot, un antico santuario khmer oggi noto per la grande colonia di macachi che vive lì. Le scimmie si aggirano liberamente tra le rovine e per buona parte del centro storico, quindi non è raro vederle appese ai cavi elettrici o saltare sulle auto. È una scena piuttosto surreale, e bisogna fare attenzione perché sono piuttosto dispettose (meglio non portare cibo o oggetti brillanti in vista).
Oltre alle scimmie, Lopburi conserva anche alcuni resti archeologici interessanti dell’epoca khmer e ayutthaya, anche se la cosa che ci è piaciuta di più è stata l’atmosfera tranquilla del posto. Nulla a che vedere con il caos di Bangkok: qui quasi non ci sono turisti e passeggiare per le sue strade ha un’aria piuttosto autentica.
Per arrivare, l’opzione più semplice è prendere un treno da Bangkok (Hua Lamphong o Don Mueang). Il viaggio dura circa tre ore ed è un’esperienza in sé, perché attraversa zone rurali molto verdi. Puoi anche andare in autobus o minivan, ma noi consigliamo il treno: è economico, comodo e molto più fotogenico.
🏯 Sukhothai e Si Satchanalai: la culla dell’antico regno
Sukhothai
Sukhothai è uno di quei luoghi dove sembra che il tempo si sia fermato. Anche se oggi è una città moderna e senza troppo fascino, la sua principale attrazione è il Parco Storico di Sukhothai, situato a circa 12 km dal centro, dove si conservano i resti dell’antica capitale del primo grande regno thailandese indipendente, fondato nel XIII secolo.
Passeggiare tra le rovine di templi, statue di Buddha e stagni pieni di ninfee è un’esperienza molto speciale. Il modo migliore per visitare il parco è noleggiare una bici, perché le distanze tra alcuni gruppi di templi sono notevoli. Noi abbiamo passato quasi un’intera giornata pedalando con calma tra i vari recinti, fermandoci a riposare sotto gli alberi o accanto a uno dei laghi.
Uno dei templi più impressionanti è il Wat Mahathat, situato nella zona centrale, con il suo Buddha seduto circondato da colonne. Ma ce ne sono molti altri che valgono la pena, come il Wat Si Chum, con una statua gigante di Buddha in posizione di meditazione che ci ha lasciati senza parole.
Si Satchanalai, il fratello meno famoso
Se hai un paio di giorni, ti consigliamo di includere anche Si Satchanalai, un altro parco storico meno visitato di Sukhothai, ma altrettanto spettacolare. Si trova circa 60 km più a nord ed è stata anch’essa una città importante durante il Regno di Sukhothai. La cosa bella di questo sito è che ci sono pochissimi visitatori e puoi camminare tra le rovine quasi in solitudine. La sensazione di trovarsi tra antichi templi in mezzo alla foresta, con solo i suoni della natura in sottofondo, è stata una delle esperienze più belle del nostro viaggio.
Se arrivi da Bangkok o da Lopburi, puoi prendere un treno fino a Phitsanulok, la stazione più vicina, e da lì continuare in autobus (circa 1-1,5 h) fino alla città nuova di Sukhothai. Ci sono anche autobus diretti da Chiang Mai o Bangkok. Una volta arrivato alla stazione dei treni o degli autobus, la cosa più pratica è prendere un tuk-tuk o un camion locale fino alla zona degli ostelli, o direttamente al parco storico se preferisci dormire vicino alle rovine. Ci sono alloggi sia nel centro moderno che accanto al parco, e ogni opzione ha il suo fascino. Da Sukhothai poi, ci vorrà circa un’ora di autobus per arrivare a Si Satchanalai.
🌄 Chiang Mai: l’anima del nord della Thailandia
Chiang Mai è un’altra città che non può mancare in un viaggio nel nord della Thailandia. Quello che ci è piaciuto di più è stato il suo perfetto mix tra storia, cultura viva e un’atmosfera rilassata che contrasta con il ritmo frenetico di Bangkok. Passeggiare per il suo centro storico, circondato da mura e fossati, è un piacere grazie ai suoi templi spettacolari, ognuno con la propria personalità e dettagli unici. Tra questi spiccano il Wat Phra Singh e il Wat Chedi Luang, luoghi in cui si respira tranquillità e spiritualità.
I mercati notturni di Chiang Mai sono un’altra delle sue grandi attrazioni. Il mercato della domenica in via Ratchadamnoen è particolarmente famoso per l’ampia varietà di artigianato locale, abbigliamento e cibo di strada delizioso. Per noi, questo è stato un piano perfetto per concludere la giornata dopo aver visitato la città.
Se cerchi relax, la città offre infinite opzioni per massaggi tradizionali thailandesi che ci hanno aiutato a recuperare le energie. Inoltre, la gastronomia locale è un altro motivo per restare qualche giorno in più, con piatti tipici come il khao soi che ci hanno conquistati dal primo assaggio. Infine, nella zona di Chiang Mai puoi visitare diversi santuari degli elefanti dove hai l’opportunità di prenderti cura di questi maestosi animali, dar loro da mangiare e fare il bagno con loro. Se ti interessa, ti consigliamo questo tour, che offre un’esperienza responsabile e rispettosa degli elefanti.
Da Sukhothai puoi arrivare facilmente in autobus, un viaggio che dura circa 4 ore. Ci sono anche voli frequenti da Bangkok con diverse compagnie low cost, un’opzione rapida e comoda se vuoi risparmiare tempo. Un’altra alternativa per arrivare da Bangkok è il treno notturno, che è un’esperienza a sé, oppure l’autobus o minivan se preferisci un’opzione più economica. Noi di solito scegliamo l’autobus per la sua comodità e frequenza.
Consigliamo di dedicare almeno tre giorni per scoprire bene la città e i suoi dintorni, e se hai più tempo, esplorare le montagne e le tribù vicine, che offrono esperienze molto interessanti e diverse.
⛩️ Chiang Rai: il meraviglioso Tempio Bianco
Anche se la città di Chiang Rai non è vivace o turistica come Chiang Mai, vale la pena dedicarle almeno uno o due giorni per scoprire le sue attrazioni e, soprattutto, per visitare il famoso Tempio Bianco (Wat Rong Khun), che si trova poco fuori città ed è davvero unico.
Questo tempio colpisce per la sua architettura moderna e il colore bianco puro, che simboleggia la purezza del Buddha. I dettagli artistici sono molto elaborati e sorprendenti, combinando tradizioni buddiste con elementi contemporanei che lasciano a bocca aperta qualsiasi visitatore. È senza dubbio uno dei luoghi più fotogenici e originali del nord della Thailandia.
Inoltre, se hai tempo, puoi visitare altri templi di Chiang Rai o fermarti al vicino Tempio Blu (Wat Rong Suea Ten), che offre un contrasto sorprendente con il suo intenso colore blu.
Il modo più semplice per arrivare da Chiang Mai è in autobus, un tragitto che dura circa 3 ore. Ci sono diverse partenze ogni giorno, quindi è facile organizzare la visita secondo il tuo itinerario. Se preferisci visitare la città con un’escursione in giornata da Chiang Mai, puoi prenotare questa escursione.
🤿 Koh Tao: la nostra scelta nel Golfo di Thailandia
Nel Golfo di Thailandia ci sono tre isole principali che rientrano spesso nei viaggi di molti viaggiatori: Koh Samui, Koh Pha Ngan e Koh Tao. Ognuna ha la sua atmosfera, e dopo aver letto parecchio e ascoltato diversi consigli, abbiamo scelto Koh Tao. È stata una decisione azzeccata: ci siamo fermati quattro giorni molto rilassanti e ci saremmo tranquillamente fermati una settimana.
Koh Tao è un’isola piccola, molto più tranquilla delle sue vicine, e con un’atmosfera che ci è sembrata più rilassata e “da viaggiatore”. L’isola è conosciuta soprattutto per le immersioni. Infatti, è uno dei posti più economici al mondo per ottenere il brevetto Open Water, quindi se ti interessa provare le immersioni, qui troverai molte scuole e centri di buon livello con prezzi competitivi. Noi non abbiamo fatto il corso, ma siamo usciti a fare snorkeling ed è stato bellissimo: acque limpide, coralli vicino alla costa e tantissimi pesci colorati.
Se le immersioni non fanno per te, non preoccuparti. Koh Tao è perfetta anche solo per rilassarsi, scoprire piccole calette, godersi tramonti spettacolari o semplicemente non fare nulla. Noleggiare uno scooter e fare il giro dell’isola è un’ottima idea, anche se bisogna stare attenti perché alcune strade sono piuttosto dissestate e ripide. Tra le spiagge, ci sono piaciute in particolare Ao Leuk e Hin Wong Bay per lo snorkeling, e Sairee Beach per vedere il tramonto con una birra in mano.
Per fare un confronto, Koh Samui è molto più orientata al turismo familiare o da resort, con grandi infrastrutture, traffico e un’atmosfera meno rilassata. Koh Pha Ngan, famosa per la Full Moon Party, ha anche angoli tranquilli e bellissimi, ma se capiti durante la luna piena preparati a tanta gente e festa senza sosta. Noi volevamo qualcosa di più tranquillo, e per questo Koh Tao è stata l’isola perfetta per noi.
Per arrivare a Koh Tao ci sono diverse combinazioni possibili. Da Chiang Mai o Bangkok puoi prendere un volo per Chumphon o Surat Thani e poi continuare in traghetto. Se preferisci viaggiare via terra, un’altra opzione (più economica) è il treno notturno fino a Chumphon o Surat Thani e poi il traghetto per l’isola.
Ci sono diverse compagnie che vendono pacchetti combinati treno o autobus + traghetto, molto comodi. Noi abbiamo fatto così da Bangkok e la connessione ha funzionato bene. Il viaggio è lungo, sì, ma vedere Koh Tao apparire dal traghetto, con il suo profilo montuoso e le acque turchesi, ripaga di tutto.
🏝️ Ao Nang (Krabi)
Ao Nang è stata la nostra base per qualche giorno nella provincia di Krabi e, anche se dobbiamo dire che la spiaggia del paese in sé non ci ha colpito molto, la zona ci è sembrata molto interessante per le escursioni che si possono fare da lì.
Da Ao Nang puoi raggiungere facilmente alcuni dei paesaggi più belli della costa del Mare delle Andamane. È un buon posto dove fermarsi almeno un paio di giorni, soprattutto se vuoi organizzare escursioni in modo semplice e senza troppi spostamenti. C’è molta offerta di alloggi, agenzie di tour, ristoranti e negozi, quindi è molto comoda come base.
🏖️ Escursioni consigliate da Ao Nang
Una delle escursioni più classiche è visitare Railay, una piccola penisola che sembra un’isola perché è circondata da scogliere di calcare. Si raggiunge in pochi minuti in barca dalla spiaggia di Ao Nang, e il posto è spettacolare. Phra Nang Cave Beach è una delle spiagge più belle che abbiamo visto nel sud della Thailandia, con acque limpide, sabbia bianca e enormi massi che cadono direttamente sul mare. Anche se è un luogo molto popolare, se arrivi presto puoi goderne con maggiore tranquillità.
Un’altra escursione molto consigliata è il tipico tour delle 4 isole, che ti porta in longtail boat a isole vicine come Chicken Island, Poda o Tup Island, tra le altre. È un ottimo modo per trascorrere la giornata, fare snorkeling e ammirare paesaggi da cartolina. Noi abbiamo fatto questa escursione in gruppo, e anche se in alta stagione c’è molta gente, le soste sono bellissime e l’ambiente merita la pena.
Se arrivi dalle isole del Golfo, come Koh Tao, dovrai combinare diversi mezzi di trasporto. La soluzione più comune è prendere il traghetto fino a Surat Thani, poi un autobus verso Krabi (di solito con cambio a Hat Yai) e infine un bemo o minivan fino ad Ao Nang. Il viaggio è lungo, ma abbastanza semplice da organizzare, poiché le agenzie locali gestiscono tutto in un unico pacchetto.
Puoi anche volare fino a Krabi se arrivi da Bangkok o Chiang Mai, risparmiando molto tempo. Dall’aeroporto di Krabi ci sono transfer diretti per Ao Nang che impiegano meno di un’ora.
🏝️ Le isole Phi Phi
Le isole Phi Phi sono uno di quei luoghi che quasi tutti abbiamo in mente pensando a un viaggio in Thailandia. Le acque turchesi, le scogliere di calcare e le spiagge di sabbia bianca sono protagoniste di molte cartoline e film, e in particolare Maya Bay, sull’isola di Phi Phi Leh, è diventata un’icona dal momento in cui è apparsa in The Beach.
Va però riconosciuto che è una delle destinazioni più turistiche del paese, e questo può ridurre parte del fascino se non si sceglie il momento giusto per visitarle. Noi consigliamo di evitare l’alta stagione (da dicembre a febbraio) e, se possibile, andare durante la settimana per trovare un ambiente un po’ più tranquillo. In ogni caso, l’ambiente naturale è davvero spettacolare e continua a impressionare, anche con più gente intorno.
Koh Phi Phi Don, l’isola principale dove si concentrano gli alloggi, ha molto movimento, molti bar, feste in spiaggia e prezzi leggermente più alti rispetto ad altre isole del sud. Se cerchi relax, questo non è il posto ideale per fermarti diversi giorni, anche se ci sono alcune calette più tranquille allontanandosi dal centro.
Il nostro consiglio
Quello che abbiamo fatto noi (e che consigliamo) è visitare le Phi Phi in un’escursione di un giorno da Ao Nang o da Krabi. Ci sono tour che partono presto e permettono di arrivare a Maya Bay al mattino presto, quando la folla di turisti non è ancora arrivata. In questo modo puoi goderti il posto, fare snorkeling in acque cristalline e tornare a dormire in un luogo più tranquillo ed economico. Se vuoi fare lo stesso, prenota qui la tua escursione alle isole Phi Phi in motoscafo.
L’escursione include spesso altre soste interessanti come Viking Cave, Loh Samah Bay o Pileh Lagoon, dove puoi nuotare in una laguna circondata da scogliere. In generale, è un buon modo per conoscere la bellezza dell’arcipelago senza dover dormire lì.
Da Ao Nang o Krabi, puoi prenotare un tour in speedboat per visitare le isole in un solo giorno. Se preferisci dormire a Phi Phi Don, ci sono anche traghetti regolari da Krabi o Phuket. Il viaggio dura tra 1,5 e 2 ore, a seconda del tipo di barca.
🏝️ Koh Lipe, la nostra isola preferita in Thailandia
Koh Lipe è stato il nostro piccolo paradiso in Thailandia. Questa piccola isola nel Mare delle Andamane è un vero paradiso con spiagge di sabbia bianca, acque turchesi e un’atmosfera rilassata che invita a staccare completamente. Non è così affollata come altre isole più conosciute, il che rende l’esperienza molto più autentica e tranquilla. Qui il ritmo è lento, perfetto per passeggiare lungo la riva, fare snorkeling nelle barriere coralline vicine o semplicemente rilassarsi su una delle numerose spiagge.
L’isola ha tre spiagge principali: Pattaya Beach, Sunrise Beach e Sunset Beach. Ognuna ha il suo fascino speciale. Pattaya Beach è la più animata, con più ristoranti e vita; Sunrise Beach è ideale per chi cerca tranquillità e una bella vista all’alba; Sunset Beach, come suggerisce il nome, è il posto perfetto per godersi un tramonto indimenticabile. Per noi, il meglio di Koh Lipe è la combinazione di natura e atmosfera locale. Anche se ci sono hotel e bungalow per tutti i gusti e budget, l’isola conserva un tocco autentico che non troviamo in altre destinazioni turistiche.
Se ti piace lo snorkeling, Koh Lipe è un posto ideale. Ci sono diversi punti accessibili dalla spiaggia dove si può nuotare tra coralli e pesci colorati senza dover andare lontano. È anche possibile prenotare escursioni in barca per visitare le isole vicine, come quelle del Parco Nazionale Marino di Tarutao, un luogo spettacolare per gli amanti della natura.
🗺️ Mappa di cosa vedere in Thailandia
📋 Come organizzare il tuo viaggio in Thailandia
La prima cosa che vogliamo dirti è che la Thailandia è uno dei paesi più facili da visitare in tutto il Sud-est asiatico. Tutto è pensato per rendere semplice la vita del viaggiatore: ci sono trasporti frequenti verso tutti i punti turistici, alloggi per tutti i gusti e budget e una rete di servizi ben organizzata. A volte scherziamo dicendo che in Thailandia i viaggiatori sono quasi come pacchetti: vanno da un luogo all’altro con facilità incredibile, senza doversi preoccupare di nulla.
Se è il tuo primo viaggio in questa parte del mondo, la Thailandia è un’ottima porta d’ingresso al Sud-est asiatico. Tutto ti sembrerà esotico e diverso, ma allo stesso tempo ti sentirai a tuo agio. La gentilezza della gente, la gastronomia, i templi, l’atmosfera dei mercati e la varietà di paesaggi rendono il paese perfetto per una prima esperienza in Asia.
Quando organizzi il tuo itinerario, è meglio avere chiaro che tipo di viaggio vuoi fare. Puoi concentrarti sulla dinamicità di Bangkok, visitare antiche città storiche nel centro del paese come Ayutthaya o Sukhothai, goderti la natura e la cultura del nord, oppure rilassarti su una delle tante spiagge del sud, nelle isole del Mare delle Andamane o del Golfo.
L’ideale, se hai circa due settimane, è combinare un po’ di tutto: una grande città, una zona storica, un’esperienza più rurale nel nord e qualche giorno di mare per chiudere il viaggio con calma. La Thailandia offre tutto ciò che si può cercare in un viaggio: cultura, gastronomia, natura, storia e mare.
☀️ Quando visitare la Thailandia: clima e periodi migliori per il viaggio
La Thailandia è un paese caldo tutto l’anno, grazie alla sua posizione tropicale e alla forma allungata che permette di trovare sempre qualche zona con buon clima, indipendentemente dalla stagione. Questo facilita molto la pianificazione del viaggio, perché quasi sempre puoi trovare una destinazione ideale da visitare in qualsiasi periodo.
In generale, il periodo più consigliato per esplorare il paese va da novembre a maggio. In questi mesi il clima è più secco e le temperature, pur essendo calde, risultano più sopportabili. In particolare, da novembre a febbraio il caldo è più moderato, soprattutto nel nord e nelle zone montuose, dove le notti possono essere fresche. Da marzo a maggio le temperature aumentano notevolmente e il caldo può essere intenso, ma molti viaggiatori, come noi, non hanno avuto problemi a viaggiare in aprile o maggio; è sufficiente pianificare bene le attività ed evitare le ore di sole più intenso.
E le spiagge? Dipende dalla costa. Se cerchi le migliori spiagge, il periodo ideale varia a seconda della costa che vuoi visitare, perché la Thailandia ha due grandi fronti marittimi con climi diversi.
- Costa del Golfo della Thailandia: Qui si trovano isole come Koh Tao, Koh Samui e Koh Phangan, famose per le spiagge paradisiache e le acque cristalline. Il periodo migliore per visitare questa zona va da luglio a settembre, quando il clima è più stabile e le piogge non rovinano il viaggio. Anche se questa stagione è considerata bassa, è quando quasi sempre troverai bel tempo e meno turisti.
- Costa del Mare delle Andamane: Su questa costa ci sono destinazioni come Phuket, Krabi, Koh Phi Phi o la splendida Koh Lanta. Il momento migliore per viaggiare in questa zona va da dicembre ad aprile o maggio al massimo. Dopo maggio iniziano le piogge monsoniche, con precipitazioni intense e onde che rendono difficili attività acquatiche come lo snorkeling o le immersioni.
🗺️ Itinerari per viaggiare in Thailandia in 2 o 3 settimane
1️⃣ Itinerario 1: Classico e culturale (perfetto per la prima volta in Thailandia)
Questo itinerario inizia a Bangkok, dove consigliamo di fermarsi almeno 4 giorni per visitare i templi più emblematici, come Wat Pho e il Gran Palazzo, e godersi l’atmosfera della città. Da qui puoi fare una gita in treno a Lopburi, una città particolare dove i templi sono letteralmente occupati dalle scimmie. Poi prosegui verso Sukhothai, antica capitale del regno, dove le rovine ben conservate offrono un viaggio nel passato. La visita a Si Satchanalai, poco distante, completa perfettamente l’esperienza.
Dopo tanta storia, il viaggio può terminare nel sud con qualche giorno di mare per rilassarsi. Una soluzione pratica è volare da Phitsanulok (vicino a Sukhothai) a Krabi, per soggiornare ad Ao Nang. Da lì puoi fare escursioni a Railay o alle isole Phi Phi con tour di un giorno. In questo modo concludi il percorso con paesaggi da cartolina e meritato relax al mare. Ideale per due settimane, ma con tre puoi aggiungere qualche giorno in più nel sud.
2️⃣ Itinerario 2: Natura e relax sulle isole
Se preferisci un viaggio più tranquillo, con tempo per goderti spiagge e paesaggi naturali, questo itinerario può fare al caso tuo. Si parte da Bangkok, dedicando un paio di giorni alla città prima di volare verso il sud. La prima tappa può essere Koh Tao, dove consigliamo di restare almeno 4 giorni. È un’isola perfetta per rilassarsi, fare snorkeling o ottenere il certificato di immersioni. Inoltre, l’atmosfera è più tranquilla rispetto ad altre isole vicine come Koh Pha Ngan.
Da Koh Tao puoi proseguire verso Krabi, fermandoti a Surat Thani se necessario. Ad Ao Nang puoi restare un paio di giorni e fare escursioni lungo la costa (come il tour delle 4 isole o un giro in kayak tra i mangrovieti). Per concludere il viaggio, una gita alle isole Phi Phi ti permetterà di vedere uno dei paesaggi più famosi della Thailandia. Questo itinerario funziona bene sia per 2 che per 3 settimane, e se hai giorni extra puoi aggiungere Koh Lanta per un’esperienza ancora più rilassante.
3️⃣ Itinerario 3: Dal nord montuoso al sud tropicale
Un percorso più completo che combina il meglio del nord e del sud. Si parte da Bangkok e si viaggia verso nord facendo tappe a Lopburi e Sukhothai. Da qui, prendi un treno notturno fino a Chiang Mai, dove puoi restare diversi giorni per visitare templi, mercati e fare escursioni sulle montagne vicine. Se hai tempo, puoi includere anche una gita a Chiang Rai o a qualche parco nazionale vicino. Da Chiang Mai puoi volare verso il sud (a Surat Thani o Krabi, a seconda di dove vuoi terminare il viaggio).
Nel sud puoi scegliere di restare ad Ao Nang per esplorare la costa di Krabi, includendo Railay e le isole Phi Phi, oppure andare direttamente a Koh Tao per qualche giorno di relax e immersioni. Questo itinerario richiede tra le 2 e le 3 settimane, a seconda di quanto vuoi includere nel nord. È un’opzione ideale se vuoi scoprire diversi paesaggi della Thailandia senza dover scegliere una sola zona.
💉 Vaccini e farmaci per viaggiare in Thailandia
Prima di preparare la valigia, è importante considerare alcuni aspetti legati alla salute durante il viaggio in Thailandia, soprattutto se prevedi di visitare zone di giungla o aree meno urbanizzate.
Anche se per entrare in Thailandia non ci sono vaccini obbligatori, è consigliabile essere informati e adottare precauzioni. Ad esempio, nelle grandi città come Bangkok e nelle zone tropicali è presente la zanzara che trasmette la dengue, una malattia abbastanza comune nel Sudest asiatico. Per questo motivo, portare un buon repellente per insetti è fondamentale, in particolare all’alba e al tramonto, quando queste zanzare sono più attive.
Oltre alla dengue, conviene prestare attenzione alla possibile presenza di zanzare che trasmettono altre malattie, come zika o malaria, anche se quest’ultima è più comune nelle aree rurali o nelle giungle profonde. Se prevedi di fare trekking, visitare parchi naturali o zone remote, è consigliabile consultare uno specialista sui vaccini raccomandati o farmaci preventivi.
Il nostro consiglio principale è recarsi al Centro di Assistenza per Viaggiatori Internazionali o dal proprio medico di fiducia con sufficiente anticipo rispetto alla partenza. In questi centri puoi ricevere consigli personalizzati, considerando l’itinerario, la durata del soggiorno in ogni luogo e la tua storia clinica. In questo modo potrai ottenere informazioni aggiornate sui vaccini necessari (come febbre tifoidea, epatite A e B, o rabbia, che a volte viene raccomandata per viaggiatori di lunga durata) e suggerimenti su come proteggere la salute durante il viaggio.
🛡️ Non partire per la Thailandia senza assicurazione di viaggio
Dopo quanto vissuto con la pandemia, viaggiare senza assicurazione non è più consigliabile, soprattutto se la destinazione è lontana come la Thailandia. Il paese ha un clima tropicale, che può aumentare il rischio di malattie tipiche di queste zone, e inoltre è facile che si verifichino incidenti o imprevisti, soprattutto se pratichi attività all’aperto o visiti zone meno turistiche.
Nei luoghi molto turistici non è raro incappare in borseggi o piccoli furti, quindi avere un’assicurazione che copra furti, perdita di bagagli e altri imprevisti è importante per viaggiare più sereni.
Noi affidiamo sempre la nostra assicurazione a Heymondo, che offre varie opzioni adatte a qualsiasi tipo di viaggio, da viaggi brevi e tranquilli ad avventure più attive e rischiose. Inoltre, se decidi di stipularla tramite questo link, avrai uno sconto del 10% speciale come lettore di Surfing the Planet.
🛂 Visto per la Thailandia
Per i viaggiatori spagnoli, la Thailandia permette l’ingresso senza visto per soggiorni turistici fino a 60 giorni, a condizione che il passaporto abbia una validità minima di sei mesi dalla data di ingresso. È inoltre necessario avere un biglietto di uscita dal paese e dimostrare di avere fondi sufficienti per coprire il soggiorno.
Da maggio 2025, tutti i viaggiatori devono compilare una scheda digitale di arrivo (TDAC) almeno tre giorni prima dell’atterraggio. Questo modulo online richiede informazioni di base sul viaggio e una dichiarazione sanitaria, semplificando le procedure in aeroporto.
Da giugno 2025 è stato implementato un sistema di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA), obbligatorio per chi entra senza visto. Questa autorizzazione si ottiene online pagando una tassa e consente un soggiorno iniziale fino a 30 giorni. Se si desidera rimanere più a lungo, è possibile richiedere un’estensione di ulteriori 30 giorni presso un ufficio immigrazione all’interno del paese.
Se entri in Thailandia via terra, il permesso di soggiorno è minore: solo 15 giorni, ed è necessario compilare la TDAC e ottenere l’ETA se applicabile. In ogni caso, è sempre consigliabile verificare le informazioni aggiornate prima di partire, poiché i requisiti possono cambiare.
⏰ Fuso orario
La Thailandia si trova nella zona oraria UTC+7, quindi c’è una differenza di 6 ore rispetto alla Spagna durante l’inverno (5 ore durante l’ora legale europea). Non è uno scarto enorme, ma può farsi sentire nei primi giorni di viaggio, soprattutto dopo un volo lungo. A noi è stato utile adattarci uscendo a passeggiare in città appena arrivati, approfittando della luce del giorno.
🗣️ Lingua
La lingua ufficiale è il thailandese, una lingua tonale che può sembrare molto diversa da quelle europee. Non preoccuparti: nelle zone turistiche come Bangkok, Chiang Mai, Phuket o le isole, molte persone parlano un inglese base, soprattutto in hotel, ristoranti, agenzie di viaggio e trasporti. Non serve un livello avanzato, ma conoscere un po’ di inglese rende la vita più facile.
Inoltre, i thailandesi sono generalmente molto gentili e pazienti con i viaggiatori. Un paio di parole base in thailandese come “sawadee kha/khap” (ciao), “khop khun kha/khap” (grazie) o “mai pet” (non piccante) possono aiutare e sono sempre apprezzate.
💰 Moneta
La moneta ufficiale è il baht thailandese (THB). Sebbene i prezzi possano variare molto tra zone turistiche e luoghi più locali, la Thailandia resta una destinazione economica rispetto all’Europa. Per riferimento: attualmente 1 euro vale circa 40 baht, anche se il cambio può fluttuare.
Noi usiamo carte senza commissioni per pagare e prelevare contanti agli sportelli automatici, presenti praticamente in tutte le città e zone turistiche. Tuttavia, è sempre consigliabile avere un po’ di contante, soprattutto se ti sposti in villaggi o mercati dove non accettano carte.
📶 Wi-Fi
Oggi restare connessi in Thailandia non è un problema. La maggior parte degli alloggi offre Wi-Fi gratuito, spesso di buona qualità. Anche in caffè, ristoranti e in alcuni trasporti è possibile trovare rete disponibile.
🔒 Sicurezza
La Thailandia è, in generale, un paese molto sicuro per i viaggiatori. Non abbiamo mai avuto esperienze negative legate alla sicurezza, anche se siamo stati in diverse occasioni e abbiamo visitato sia zone molto turistiche sia più remote.
Detto questo, come in qualsiasi paese, è importante usare il buon senso e restare un po’ vigili, soprattutto nelle grandi città o nelle zone con molti turisti, come Bangkok, Chiang Mai o alcune isole popolari. Non si tratta di avere paura, ma di evitare situazioni spiacevoli o piccoli inconvenienti facilmente prevenibili.
Conviene non mostrare oggetti di valore, usare una cintura o una borsa antitaccheggio per portare denaro, documenti e telefono quando si è in movimento, e fare attenzione in luoghi molto affollati come mercati o stazioni. È utile anche chiudere bene lo zaino durante gli spostamenti con i mezzi pubblici.
Abbiamo notato che nelle zone più turistiche possono verificarsi piccoli furti su moto o biciclette parcheggiate. Se noleggi un veicolo, assicurati di usare un lucchetto e di non lasciare nulla di valore all’interno.
Per il resto, la Thailandia è una destinazione tranquilla e accogliente, dove le persone sono generalmente molto rispettose. Anche viaggiando da soli o in coppia, ci si può sentire a proprio agio e sicuri.
🛏️ Dove dormire in Thailandia
Uno dei vantaggi di viaggiare in Thailandia è la grande varietà di alloggi disponibili, dai backpacker hostel economici agli hotel boutique di charme, fino ai resort di lusso. Tutto dipende dal budget e dal tipo di esperienza che cerchi.
Noi spesso organizziamo l’alloggio sul momento, e in Thailandia questo funziona piuttosto bene. Nella maggior parte delle destinazioni l’offerta è ampia e quasi sempre si trova qualcosa senza prenotazione anticipata. Per le prime notti a Bangkok, però, consigliamo di prenotare in anticipo. Arrivare in una città grande dopo un volo lungo e cercare hotel sul momento può essere stressante, soprattutto se non conosci la zona.
A Bangkok è comodo alloggiare vicino a una stazione del BTS (Skytrain) o della MRT (metro), così è più facile muoversi, evitare traffico e risparmiare tempo. Zone come Sukhumvit o Silom hanno buoni collegamenti e diversi servizi nelle vicinanze.
Nel resto del paese, in particolare nelle zone turistiche come Chiang Mai, Krabi, le isole del sud o Ayutthaya, ci sono molte opzioni e i prezzi variano molto a seconda della stagione. Durante l’alta stagione (dicembre-febbraio e alcuni mesi estivi europei) è consigliabile prenotare con almeno un paio di giorni di anticipo se cerchi qualcosa di specifico o ben posizionato. In bassa stagione, i prezzi scendono e la disponibilità aumenta.
Anche con budget ridotto, in Thailandia è possibile trovare alloggi puliti, confortevoli e spesso con piccoli extra come colazione inclusa, piscina o belle viste. Ci sono anche opzioni convenienti per coppie o famiglie, con un buon rapporto qualità-prezzo e senza spendere troppo.
Per i primi giorni o per tappe chiave dell’itinerario, conviene prenotare in anticipo il proprio alloggio.
🚍 Come muoversi in Thailandia
Spostarsi in Thailandia è piuttosto semplice, anche se è il tuo primo viaggio nel Sud-est asiatico. Ci sono molte opzioni di trasporto adatte a tutti i budget e stili di viaggio. Ecco come ci muoviamo noi e quali mezzi consigliamo a seconda dei percorsi.
Compagnie aeree low cost
Per distanze lunghe, soprattutto se i giorni a disposizione sono pochi, volare è molto pratico e spesso economico. Noi preferiamo Air Asia, che collega bene le principali destinazioni turistiche. Ci sono anche Nok Air e Thai Lion Air con tariffe competitive. Controlla sempre se il bagaglio registrato è incluso, perché di solito si paga a parte.
Treni
Viaggiare in treno è un’esperienza che consigliamo se hai tempo e vuoi muoverti con calma. Le principali linee collegano Bangkok con il nord (Chiang Mai) e con il sud (verso Surat Thani e le isole). Il treno notturno Bangkok–Chiang Mai è un classico: comodo, economico e permette di risparmiare una notte di alloggio. I treni sono spesso pieni, quindi per date precise conviene acquistare i biglietti in anticipo.
I treni tailandesi non sono particolarmente veloci e alcuni fermano spesso, quindi i viaggi possono durare più del previsto. Se non hai fretta, è un modo piacevole per vedere il paesaggio e rilassarsi.
Autobus e minivan
Un’altra opzione diffusa per spostarsi tra città e zone turistiche sono autobus e minivan. Ci sono autobus pubblici che collegano quasi tutto il paese, e molte minivan private più veloci e dirette. In molte tratte, soprattutto tra destinazioni turistiche come Chiang Mai, Sukhothai, Ayutthaya o le isole, conviene prenotare tramite un’agenzia locale o direttamente dal tuo alloggio. È comodo, spesso ti vengono a prendere in ostello e non devi preoccuparti di trasferimenti o orari.
Spesso viaggiamo così; non sempre è l’opzione più economica, ma la comodità ripaga. Il turismo in Thailandia è ben organizzato, e a volte sembra che i viaggiatori si muovano in “pacchetti”, ma se hai poco tempo o vuoi un viaggio senza complicazioni, funziona bene.
Tuk tuk, bemo e trasporti locali
Muoversi all’interno delle città ha il suo fascino. I tuk tuk sono un classico e un’esperienza da provare almeno una volta. In Thailandia si possono usare ovunque, ma a Bangkok conviene fare attenzione: alcuni conducenti cercano di portarti in negozi dove ricevono commissioni, quindi è meglio evitare o almeno concordare bene prezzo e destinazione prima di salire. Per muoversi a Bangkok è più consigliabile usare i mezzi pubblici: Skytrain (BTS), metro (MRT), barche sul fiume o taxi con tassametro.
In città più piccole, come Chiang Mai o Krabi, ci sono anche i “bemo” o “songthaew”, furgoni collettivi economici che seguono percorsi fissi. Serve un po’ di pazienza perché non sempre si sa quando partono, ma è un modo locale e conveniente di spostarsi.
🚊 Come muoversi a Bangkok
Muoversi a Bangkok può sembrare un po’ caotico all’inizio, ma la città ha un sistema di trasporto piuttosto efficiente, soprattutto se eviti le ore di punta. Per iniziare, dall’aeroporto al centro ci sono diverse opzioni, a seconda del budget e del tempo a disposizione.
Dall’aeroporto al centro di Bangkok
- Taxi: è l’opzione più comoda se hai molti bagagli o arrivi di notte. La tariffa parte da circa 50 baht alla partenza e di solito arriva tra i 250 e 300 baht fino al centro, più il pedaggio autostradale (circa 70 baht aggiuntivi) e la tariffa aeroportuale (50 baht). Assicurati che il tassista usi il tassametro e, se possibile, tieni del contante per il resto.
- Airport Rail Link: soluzione veloce ed economica, ideale se il tuo alloggio è vicino a una stazione collegata con BTS o metro. Funziona dalle 6:00 a mezzanotte, costa 45 baht e impiega circa 30 minuti fino alla stazione di Phaya Thai, dove puoi fare il cambio con lo Skytrain.
- Airport Express Bus: autobus navetta che collegano l’aeroporto con diversi punti del centro. Il biglietto costa 150 baht, partono ogni 30 minuti e sono comodi se l’hotel è vicino a una delle fermate.
- Trasferimento comodo: se vuoi evitare complicazioni e raggiungere subito l’alloggio, puoi prenotare questo transfer dall’aeroporto all’hotel, utile se viaggi con bagagli ingombranti o bambini.
Trasporti dentro Bangkok
Una volta sistemati, il modo più pratico per spostarsi è combinare Skytrain, metro e battelli. Evita i taxi nelle ore di punta, perché gli ingorghi sono davvero lunghi.
- BTS Skytrain: probabilmente il mezzo più utile a Bangkok. Pulito, veloce e facile da usare, collega molte zone turistiche come Siam, Sukhumvit, Silom o Chatuchak. Il prezzo dei biglietti varia tra 16 e 40 baht a seconda del percorso. Se prevedi diversi spostamenti in giornata, conviene il pass giornaliero da 120 baht con viaggi illimitati per 24 ore.
- Metro (MRT): copre zone non raggiunte dallo Skytrain e collega anche la stazione centrale Hua Lamphong. I biglietti funzionano con una moneta di plastica (tipo gettone) che va conservata fino all’uscita, servendo per aprire i tornelli. Il prezzo dipende dal numero di stazioni, tra 16 e 40 baht. Moderna, sicura e con aria condizionata, è molto utile nelle giornate calde.
Un consiglio: se il tuo alloggio è vicino a una stazione di Skytrain o metro, muoversi sarà molto più comodo. Bangkok può sembrare caotica, ma con un po’ di organizzazione e usando i mezzi pubblici si risparmia tempo e fatica.
🍽️ Cosa e dove mangiare in Thailandia
Una delle cose più affascinanti della Thailandia è il cibo. La cucina tailandese è saporita, varia, aromatica e decisamente piccante. Mangiare qui è molto più che sfamarsi: è un’esperienza culturale a sé.
Dove mangiare senza spendere molto
Noi spesso scegliamo i chioschi di street food, ottimi per prezzo e sapore. Piatti completi possono costare meno di 1 euro e spesso sorprendono per qualità e gusto. A Bangkok, Chiang Mai o anche nei piccoli villaggi si trovano vere e proprie perle gastronomiche a portata di mano. Serve curiosità… e tolleranza al piccante.
I mercati locali, diurni o serali, sono un’altra opzione interessante. Offrono molti piatti diversi a pochi euro. Alcuni hanno tavoli, così puoi sederti tra i vari stand e assaporare l’atmosfera locale. In questi casi, con 2-3 euro si mangia bene.
Ristoranti locali economici
Se preferisci evitare lo street food, ci sono piccoli ristoranti con menù tipici e prezzi bassi. Troverai pad thai, riso fritto, curry e zuppe come tom yum o tom kha gai. Un pasto completo spesso costa tra i 3 e i 4 euro a persona, bevande incluse.
7-Eleven, il salvatempo del viaggiatore
In ogni città thailandese, soprattutto nelle zone turistiche, troverai un 7-Eleven ogni pochi metri. Aperto 24 ore, utile per acqua, snack, frutta, prodotti per l’igiene… e anche piatti pronti come panini caldi, noodles o riso con pollo. Se hai fretta o non vuoi cercare un ristorante, può essere una soluzione veloce.
Cucina internazionale
Nelle aree turistiche non mancano ristoranti italiani, giapponesi o catene come McDonald’s e Burger King. Noi preferiamo il locale, ma dopo giorni di curry, un pasto internazionale può essere piacevole.
Consiglio: se non tolleri molto il piccante, ordina dicendo “no spicy” o “mai pet” in thailandese. Attenzione, perché ciò che per loro è “poco piccante” può comunque risultare molto intenso.
💸 Budget per viaggiare in Thailandia (2025)
La Thailandia rimane una delle destinazioni più popolari e accessibili del Sud-est asiatico. Secondo dati recenti, il budget giornaliero medio per un viaggiatore è di circa 25 USD (circa 23 €), anche se varia molto in base allo stile di viaggio.
🏨 Alloggio
- Ostelli e dormitori condivisi: tra 5 e 10 USD a notte.
- Camere private base: circa 10-20 USD.
- Hotel di fascia media: 25-60 USD a notte.
- Resort e strutture di lusso: dai 80 USD in su.
🍲 Cibo
- Street food: 1-3 USD a piatto.
- Ristoranti locali: 3-6 USD per pasto.
- Ristoranti turistici o internazionali: 8-15 USD per pasto.
- Birra locale (Singha, Chang): 1-2 USD.
- Caffè o tè: 1-2 USD.
🚗 Trasporti
- Noleggio moto: 6-12 USD al giorno.
- Tuk-tuk e songthaew (trasporto locale): 1-3 USD per tragitto breve.
- Autobus locali: 0,50-2 USD a viaggio.
- Autobus interurbani: 5-25 USD, a seconda della distanza e tipo di servizio.
- Treni principali: 10-40 USD a tratta, in base a classe e distanza.
- Voli domestici low cost (AirAsia, Nok Air): da 20 USD.
🎟️ Attività
- Ingressi a templi e parchi nazionali: 1-5 USD.
- Escursioni guidate o attività all’aperto: 10-50 USD.
- Esperienze speciali o tour privati: oltre 80 USD.
📊 Budget giornaliero stimato
Mochilero: 25-40 USD
Fascia media: 50-80 USD
Fascia alta: 100+ USD
Questi budget includono alloggio, cibo, trasporti e attività di base, fornendo una guida chiara per organizzare un viaggio in Thailandia nel 2025.
🔖 Altri consigli per il tuo viaggio in Thailandia
Quando si viaggia in Thailandia, è utile conoscere alcune abitudini e regole locali per rendere l’esperienza più piacevole e senza intoppi.
- Rispetta le tradizioni locali. Nei templi è importante coprire spalle e ginocchia. Vestirsi in modo appropriato è un segno di rispetto molto apprezzato dai locali.
- Evita commenti negativi sulla famiglia reale. La figura del re è protetta da leggi severe e qualsiasi offesa può avere conseguenze legali serie.
- Viaggia leggero. Sicuramente vorrai comprare souvenir, vestiti o artigianato locale, quindi lascia spazio in valigia.
- Impara a contrattare con rispetto. Nei mercati e nei negozi è normale negoziare i prezzi, ma fallo sempre con un sorriso e senza esagerare per non creare tensioni.
- Prova i massaggi tradizionali. Sono un’esperienza molto diffusa e accessibile in quasi tutte le città o villaggi.
- Assaggia lo street food senza timore. È uno dei grandi punti di forza della Thailandia e di solito è fresco e gustoso. Evita insalate crude e bevande con ghiaccio per prevenire disturbi gastrici.
Con questi consigli e l’itinerario che ti abbiamo preparato, hai tutto il necessario per organizzare un viaggio in Thailandia comodo, sicuro e ricco di esperienze indimenticabili.
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